Il Notariato tra etica ed economia

A Parma il 9 dicembre e a Napoli il 12 dicembre 2011 si terrà il convegno di studi "Il Notariato tra etica ed economia".

Fides et veritas sono due valori ai quali il notariato è ancorato per il bene dell'economia. I notai sono uomini "strani", diceva il generale francese Antoine Girardou, inviato a reprimere  l'insorgenza del Risorgimento italiano, perchè, nonostante le opportunità offerte a esperti in pubblici affari, essi hanno la “maladie du pays", l'attenzione al contatto con l'uomo, la difesa dei diritti ed il culto della verità, non per interesse proprio ma a vantaggio di tutti. Gli ultimi avvenimenti hanno dimostrato quanto il mercato sia sensibile all'affidabilità di un Paese piuttosto che all'economia reale, all’attendibilità piuttosto che all'apparenza.

In tale contesto, l'economia richiede segnali d'etica per le sue stesse prospettive di crescita. La tenuta e l'affidabilità di una economia, per quanto liberale, si leggono anche attraverso l'attendibilità di un sistema di pubblici registri supportato da controlli preventivi; un'economia credibile passa anche attraverso il valore etico dell'imparzialità e dell'affidabilità che caratterizzano l'opera del Notaio.

Da ciò discende la natura "strana" dell'Istituzione Notaio, la cui identità va riscoperta e valorizzata.

Antonio Caputo

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